La Storia del Club

La Storia del Club

Il R.C. Napoli Nord-Est nacque (come Club provvisorio) il 25 marzo 1977 a Villa Herta (Via Luigia Sanfelice, Napoli), e questa rimase la sede delle riunioni settimanali del Club nel suo primo anno di vita, fino alla consegna della carta costitutiva e un po’ oltre. Nel 1978, per l’aumento del numero dei soci, sede delle riunioni settimanali divenne il Grand Hotel Vesuvio (Via Partenope, Napoli), che lo è tuttora.

Alla cerimonia del 25 Marzo parteciparono il PDG Mario Florio, a ciò espressamente delegato dal governatore Oreste Geraci, Dino Catalano, P.P. del R.C sponsor Napoli Nord, rappresentante speciale del Governatore per il nuovo Club, ed Angelo Ruoppolo, anch’egli del R.C. Napoli Nord, componente della commissione selezionatrice dei soci fondatori. La carta costitutiva del Club fu consegnata al primo presidente del Club, Sergio Sciarelli, il 21 ottobre 1977, direttamente dal Governatore del Distretto 2100, Oreste Geraci.

A Sciarelli seguirono Salvatore D’Amato ed Aldo Aponte. I primi tre presidenti ed i componenti dei rispettivi Consigli Direttivi rimasero in carica per un biennio. Dall’anno 1983-84, con la presidenza di Guido Belmonte, la durata in carica dei presidenti e dei Consigli Direttivi divenne annuale e tale è tuttora.

Nel 1980, presidente D’Amato, il Club si gemellò con il R.C. Sharon Herzlia (Israele) e, nel 1989, con il R.C. Tokyo Ueno (Giappone).

Nel 1989, presidente Di Gianni, i R.C. Napoli, Napoli Nord, Napoli Nord Est, Napoli Ovest e Napoli Sud- Ovest, fondarono il “Gruppo Partenopeo”.

Nel 1992, presidente Di Rienzo, il Club sponsorizzò la costituzione del R.C. Napoli Est (in quella circostanza il P.P. Michele Di Gianni fu nominato dal Governatore del Distretto 2100 suo rappresentante speciale) e del Rotaract Club Napoli Nord Est.

Nel 1995, presidente Montella, il Club sponsorizzò la costituzione dell’Interact Club Napoli Nord Est.

Nell’anno 1996-97 il P.P. Dino Barbato ricoprì la carica di Governatore del Distretto 2100, primo Governatore del Distretto per il territorio attuale (Campania, Calabria e il club Lauria della Lucania). Durante gli anni di vita del Club parecchi soci hanno sponsorizzato con successo candidature di giovani laureati alle borse di studio per ambasciatori della R.F., altri si sono fatti carico dell’assistenza a molti borsisti stranieri, che hanno trascorso a Napoli l’anno accademico della loro borsa di studio.

Numerose sono state, infine, le azioni d’interesse pubblico svolte dal Club, sia direttamente che in collaborazione con altri R.C., con il Distretto 2100, con il Rotaract e l’Interact Club Napoli Nord-Est, a favore di popolazioni italiane e straniere vittime di calamità naturali o catastrofi, di centri di accoglienza per anziani, di comunità per il recupero di tossicodipendenti, di istituzioni culturali, di ricercatori e di popolazioni di Paesi in via di sviluppo.

Tra queste azioni di interesse pubblico ricordiamo:

1) Nel 1991-92 (presidente di Rienzo) il Club partecipò, con gli altri club consistita nel Gruppo Partenopeo, all’Azione di Pubblico Interesse Mondiale (APIM) del finanziamento del Progetto MIRA. Il progetto, messo a punto da Sister Baptista, una suora missionaria olandese del Social Welfare Center di Indore operante nell’ambito della Parrocchia Santissima Trinità di via Tasso, intendeva migliorare le condizioni di vita di una popolazione indiana (Stato di Madhya Pradesch), afflitta da mali endemici come la lebbra e da livelli di povertà tra i più bassi nel mondo. Al reperimento dei fondi necessari contribuì essenzialmente l’organizzazione di un riuscitissimo concerto nell’Auditorium della RAI.

2) La stessa azione internazionale , proseguì negli anni 1992-93, presidente Gagliardi, e 1993-94, presidente Minozzi, in collaborazione con il Distretto 2100 ed il R.C. Bari Castello e pervenne all’acquisto del suolo per la costruzione di un ambulatorio per lebbrosi, una sala di accoglienza ed una piccola chiesa.

3) Una nuova azione internazionale, svolta negli anni 1996-97, presidente Jossa, e 1997-98, presidente Cirafici, in collaborazione con il Distretto 2100, con il Rotaract Club Napoli Nord-Est, l’Interact Club Napoli Nord-Est e la R.F., fu invece finalizzata alla dotazione dei due ospedali dell’Isola di Zanzibar (Tanzania) delle apparecchiature e dei reagenti necessari per l’esecuzione dei test per l’epatite B, l’epatite C e l’AIDS sulle donazioni disangue. Il lancio, a mezzo conferenza stampa congiunta R.C. Napoli Nord Est – Comune di Napoli, presidente Jossa, dell’”Operazione Toledo”, ideata dal consocio Antonio Speranza, e consistita nell’individuazione di ventitré edifici storici (Chiese e palazzi nobiliari) da piazza Trieste e Trento a piazza Sette Settembre. L’operazione si è poi realizzata negli anni seguenti con l’apposizione di targhe descrittive e di impianti luce a cura e spese del Club, del Comune, dell’Enel e degli stessi attuali proprietari, sotto la supervisione della Soprintendenza ai Monumenti.

4) Nell’anno 1997-98, presidente Cirafici, fu erogata una borsa di studio di 15 milioni all’ Associazione Bambini “Cri du Chat” con sede a S. Casciano (Val di Pesa – FI) per finanziare la ricerca su quella sindrome, tanto meno studiata (e più grave) di altre analoghe come la Down. Nella primavera del 1998, sempre presidente Cirafici, sono state poi consegnate 10 borse-lavoro, dell’importo di 4 milioni e mezzo ciascuna, ad altrettanti giovani meritevoli delle scuole artigianali per ragazzi “a rischio” dell’ Isola di Nisida; quest’ azione fu svolta in compartecipazione con il Distretto 2100, con il R.C. Napoli Nord, con la Fondazione “Guido e Roberto Cortese” e con la partecipazione a titolo personale di alcuni soci del Club e di amici del Rotary.

5) Nell’anno 1999-2000, sotto la presidenza di Riccardo Bachrach, il club partecipa, insieme agli altri clubs del Gruppo Partenopeo, al “Progetto Nestore”, mediante il quale, d’intesa con il Comune di Napoli, si vuole garantire assistenza medica e legale gratuita alle persone anziane di Piscinola. Sviluppa intensa attività di ricerca di fondi e di sponsors per numerose opere di solidarietà. In occasione del terremoto in Turchia, una colletta estemporanea fra i soci presenti alla conviviale consente di rispondere tempestivamente all’appello del Governatore: con i tre milioni raccolti viene acquistata e consegnata una tenda ai terremotati. Un concerto avente come protagonista Pio Cirafici raccoglie cinque milioni e mezzo a favore dell’associazione che si occupa del “Cri du chat”, una rara malattia genetica. Alla Fondazione Rotary, come ogni anno, vengono inviati sei milioni e mezzo, regolarmente previsti in bilancio a carico dei soci. L’azione a sostegno del progetto “Nisida Futuro Ragazzi” ha consentito la consegna di cinque borse-lavoro ad altrettanti ragazzi cosiddetti “a rischio” per un valore di ventidue milioni e mezzo, di cui una finanziata con due concerti tenuti da Pio Cirafici nella chiesa luterana di Napoli, una dal coinvolgimento del R.C. di Bellinzona e del R.C. Napoli Nord, una offerta dal club dal capitolo delle opere di solidarietà, due offerte dalla Comunità Evangelica Luteranadi Napoli. La lotteria di Natale ha raccolto cinque milioni e mezzo, donati all’associazione “Crescere insieme” che si occupa del recupero di tossicodipendenti nel rione Sanità. Infine son stati attribuiti due milioni e mezzo all’Inner-Wheel per un corso avanzato sui computers per i ragazzi dei quartieri spagnoli e due milioni e mezzo a chiusura della campagna “polio plus” del Rotary International. Inoltre il club ha seguito, peraltro senza erogazioni, altri progetti: Antonio Speranza ha continuato la sua attività per il progetto “Toledo”, volto alla valorizzazione dei palazzi storici di via Toledo, Antonio Reale è stato impegnato nello studio dei presupposti per un’associazione per la raccolta e l’utilizzazione del cordone ombelicale e Giuliano Da Villa ha continuato i contatti con La Rotary Foundation per il prosieguo del progetto “Zanzibar” per l’analisi del sangue dei donatori di quel paese. A seguito di tutto questo il Club è stato premiato dal Governatore Salvatore Mazzara con un attestato di benemerenza “per l’eccellente servizio prestato a favore della comunità nell’annata 1999 – 2000 “; la Rotary Foundation ha segnalato il Club con due attestati e due guidoncini come “ N° 1 Club in District in per capita annual programs fund giving to the Rotay Foundation“ nell’anno 1999- 2000” e “ N° 1 Club in District in annual programs fund giving to the Rotary Foundation “ nell’anno 1999 – e Pio Cirafici ha ottenuto una targa d’argento “per la pregevole opera prestata al Distretto”

6) La fondazione, nell’anno 2001-02, presidente Oliviero, in occasione del 25° anniversario della nascita del Club, del Premio “Giambattista Della Porta” di 5.000 euro, da conferire alla più prestigiosa scoperta o invenzione realizzata negli ultimi 25 anni da una comunità scientifica napoletana o da un napoletano operanti in Italia o all’estero; il premio fu attribuito ex aequo ai professori Roberto Di Lauro per la Genetica e Pier Giorgio Franceschetti per l’Aerospazio. Il premio ha già vissuto la sua seconda edizione, questa volta distrettuale, nell’anno 2004-2005, governatore Marotta.

7) Una nuova azione internazionale, svolta nell’anno 2002-2003, presidente Pacilio, fu finalizzata alla vaccinazione antipolio di circa 15.000 bambini del Burkina Faso (Africa Occidentale).

8) Nel 2003-2004, presidente de Luca, il Club sponsorizzò un nuovo progetto internazionale, “Vedere per vivere” dell’Associazione onluss “Ciao Africa”, di cui è presidente il consocio Da Villa, contribuendo a realizzare un intero reparto di oftalmologia presso il centro d’accoglienza Oasis di Burkina Faso, completo di tutte le apparecchiature diagnostiche e chirurgiche necesarie. In quella regione, come, purtroppo in tante altre del Terzo Mondo, l’impossibilità di curare cataratta, glaucoma e finanche mali minori porta fatalmente alla morte per inedia a seguito dell’impossibilità di provvedere al proprio sostentamento. Rilevante al riguardo il realizzarsi dell’autogestione dell’iniziativa, la quale non ha avuto bisogno dell’opera (prevista) di oculisti italiani che si recassero a turno laggiù, perché un’equipe indigena, costituita da un medico oculista locale e una sua assistente hanno prontamente preso in mano il centro e assicurano con regolarità l’assistenza specialistica prima durante e dopo gli interventi chirurgici.

9) Nel 2005 – 2006, presidente Umberto De Martinis, il Club ha partecipato attivamente alla strutturazione ed al lancio del progetto Civis. Ha poi partecipato al progetto internazionale “Acqua, fonte di vita, in cordata con il club Napoli Flegreo ed in collaborazione con la Fondazione Rita Levi Montalcini. Il progetto ha ottenuto la sovvenzione paritaria della Rotary Foundation

10) Nel 2006 – 2007, presidente Luigi Coscia Porrazzi sono stati elaborati e realizzati tre interessanti progetti internazionali ed uno sul territorio.

I) Il primo progetto internazionale è stato elaborato in collaborazione con la dott.ssa Stefania De Cesare, presidentessa dell’Associazione di volontariato “Il chicco”, ed è stato presentato alla Commissione distrettuale per le Sovvenzioni con lo stesso nome di questa Associazione come un progetto di tutti i R.C. del Gruppo Partenopeo, che hanno subito accolto l’invito del Presidente in quell’anno Coordinatore pro-tempore delle attività del Gruppo) e versato il loro contributo per la sua realizzazione. Il progetto prevedeva l’istruzione, per un congruo periodo di tempo, di un gruppo di ragazzi disabili e quindi l’assunzione dei due ritenuti più idonei alla conduzione, a Barnova e sotto la guida dell’Associazione “Il chicco”, di una piccola fattoria preesistente. Il risultato del progetto è stato particolarmente lusinghiero sia per gli obiettivi raggiunti che per i risultati conseguiti con la riabilitazione e l’avvio ad un lavoro possibile di due ragazze disabili, abbandonate a se stesse dalle istituzioni rumene.

II) Il secondo , denominato “Nutrichild” , anch’esso proposto e sostenuto dall’amico Giuliano Da Villa è stato finalizzato alla lotta contro la denutrizione infantile nel Burkina Faso , dove, così come negli altri Paesi dell’Africa Occidentale, risulta colpito da questa “calamità” oltre il 40% dei bambini.Il progetto “Nutrichild” si è proposto di istituire presso il Centro “Oasis” di Koudougou un servizio nutrizionale, ospitando a turno per circa un mese 30 madri con i propri bambini denutriti.

III) Il terzo denominato “Water Supplies in Brasil”, è un progetto A.P.I.M.[1]. Esso è stato elaborato dal R.C. di Montes Claros (Distretto 4760, Brasile), che si è proposto come partner locale per la sua realizzazione e prevede la costruzione di 58 serbatoi di m3 20 ciascuno per la raccolta dell’acqua piovana nella regione Mina Gerais, dove l’acqua manca a causa dei lunghi periodi di siccità. Il costo complessivo delle opere previste dal progetto è di 51.800 US $.

Il progetto sul territorio ha visto l’avvio di una scuola di basket per i ragazzi dei quartieri disagiati ed è poi proseguito nel successivo anno rotariano.

11) Nel 2007 – 2008 , presidente Antonio Gison il nostro Club ha partecipato, insieme con gli altri R.C. del Gruppo Partenopeo e con il versamento di € 1.500,00, anche alla realizzazione del progetto umanitario internazionale “Operation Smile”, elaborato personalmente da Costantino Giardino , presidente pro-tempore del R.C. Napoli ed ovviamente sponsorizzato, come capofila, da quel Club. Il progetto era finalizzato al trattamento chirurgico presso un Ospedale di Bangkok, delle malformazioni congenite della bocca e del viso dei bambini thailandesi. E’ stato inoltre portato avanti il progetto sul territorio dell’anno precedente

12) Nel 2008 – 2009, presidente Nicola Longone. sono stati posti in essere numerosi progetti umanitari. E’ andata avanti, con i fondi “Pio Cirafici” la sponsorizzazione della scuola di basket. Con le risorse del Club si è tenuto un corso di lingua italiana per extracomunitari, presso una chiesa parrocchiale di Piazza Carlo III. Come progetti umanitari internazionali è stata realizzata la fornitura di acqua potabile al villaggio di Aydogan in Turchia e la costruzione di due pozzi idrici nei villaggi di Guidò e di Ekoulkouala in Burkina Faso.

13) Nel 2009 – 2010, presidente Luigi Ascione, particolare attenzione è stata posta all’integrazione dei programmi del club con quelli distrettuali.Ricordiamo fra le attività umanitarie : il Corso di alfabetizzazione per giovani extracomunitari (in collaborazione con la Parrocchia S. Alfonso all’Arenaccia). Il progetto, iniziato sotto la Presidenza del compianto Nicola Longone, è stato seguito dal Socio Davide Prisco. Il progetto ha impegnato il Club per 1’750 USD; un pari cofinanziamento è stato assegnato destinato al progetto per il tramite del Club dal Distretto 2100 sui Fondi di Dotazione Distrettuale (FODD). Corsi di basket e minibasket presso l’Istituto Ozanam a favore di bambini e adolescenti del Rione Sanità, in collaborazione con la Fondazione Rione Sanità. Il progetto nasce nel 2007 per iniziativa del compianto consocio Pio Cirafici ed è stato sostenuto con spettacoli musicali e raccolte di fondi all’interno ed all’esterno del Club. Negli anni precedenti l’impegno economico complessivamente sostenuto è stato di circa 10’000,00 euro, facenti capo ad uno speciale capitolo del Bilancio del Club, denominato “Fondo Cirafici”, che il Club alimenta con 1’000,00 euro all’anno. Nell’anno 2009-10 il Club, grazie al supporto apprezzatissimo del Socio Mariella La Rosa, ha organizzato, nei giorni 15 e 16 giugno, due spettacoli musicali di canzoni napoletane popolari. Gli spettacoli sono stati tenuti presso la Chiesa Luterana di Napoli, resa disponibile dal benemerito Socio Riccardo Bachrach. Con il ricavato di tali spettacoli e di una concomitante raccolta di fondi, nella quale si è fortemente impegnata Annamaria Cirafici, il Club è riuscito a raccogliere una somma di circa 10’000,00 euro che è andata ad alimentare il “Fondo Cirafici”. Per sostenere i progetti condivisi con gli altri RC del Gruppo Partenopeo, il Club ha investito complessivamente 2’500,00 Euro. E’ stato dato sostegno alle iniziative su Napoli patrocinate dal Cardinale Sepe. In particolare il Club, avvalendosi del Socio Sergio Sciarelli come contatto con il Cardinale, ha adottato per tre anni rotariani (quello in corso, il successivo ed ancora l’altro) tre bambini napoletani appartenenti a famiglie indigenti, supportandone economicamente gli studi (circa 1’000,00 euro all’anno). Inoltre, il Club ha rinunciato alla conviviale dell’11 giugno 2010 e con parte del denaro così risparmiato (1’000,00 euro) ha ulteriormente finanziato per l’anno rotariano 2009-10 le suddette iniziative. Matching Grant con il RC Tarabya di Istanbul (Distretto 2420, Turchia) per uno Screening del tumore alla mammella nella città di Istanbul. Il costo complessivo del progetto, cofinanziato anche dai Distretti 2420 e 2100, è di 38’500 USD. Realizzazione di una mappa integrata dei trasporti nella città di Napoli, nella quale siano presenti tutte le linee di trasporto su rotaia a servizio della città. Una mappa di tal genere, presente in tutte le maggiori città del mondo, era assente a Napoli per la molteplicità delle diverse aziende operanti in questo settore. I RC del Gruppo Partenopeo sono riusciti a raccogliere intorno ad un tavolo le diverse aziende ed a raggiungere l’obiettivo desiderato. Per sostenere i progetti condivisi con gli altri RC del Gruppo Partenopeo, il Club ha investito complessivamente 2’500,00 Euro. Per l’impegno umanitario sostenuto, nell’insieme del Gruppo Partenopeo ha ricevuto, in occasione del XXXII Congresso Distrettuale tenutosi a Sibari dal 27 al 29 Maggio 2010, un attestato di benemerenza dal Governatore. Nella stessa occasione, per l’impegno profuso verso le attività della Rotary Foundation, il Socio Girolamo Gagliardi ha ricevuto uno speciale attestato di benemerenza per il lavoro da lui svolto nell’ambito della Commissione Borse di Studio per la Pace. Luigi Ascione ha invece ricevuto, per l’attività svolta come Presidente della Commissione “Sovvenzioni”, una Paul Harris tre zaffiri. In occasione dell’Assemblea distrettuale tenutasi a Napoli dal 2 al 4 luglio 2010 Luigi Ascione ha inoltre ricevuto un’ulteriore Paul Harris quattro zaffiri per il contributo dato al Distretto nell’azione umanitaria.

14) L’anno 2012/13, presidente Antonio D’Aniello, è stato particolarmente ricco di iniziative concordate con gli altri club del gruppo partenopeo, sia sul piano delle conviviali e conversazioni che delle iniziative di servizio.

Fra queste ricordiamo: il Progetto Nisida ,del quale é stato capofila il R.C. Napoli Sud-Ovest ;il Progetto Pasti ai poveri,capofila il RC Napoli Flegreo;il Progetto a favore dell’Istituto Italiano di Studi Filosofici, del quale é capofila il R.C.Napoli Ovest;il Progetto a favore del Centro “Alberto Hurtado” di Scampia;Progetto “il Mare Nostrum”,́ capofila il RC Napoli Castel Sant’Elmo ed infine il Progetto Mentoring e creatività urbana,di cui é stato capofila il RC Napoli Est .

15) Durante l’anno sociale 2013/14, sotto la presidenza di Elio Cocorullo, il Rotary Napoli Nord Est si è distinto per essere stato il primo Club del Distretto ad aver nominato i Senatori del Club;
il primo Club del Distretto ad aver la più bassa percentuale di spese per conviviali, solamente il 40% delle entrate;
il primo Club del Distretto ad aver effettuato Interclub con il nostro Rotaract ed il nostro Interact;
il primo Club del Distretto con un numero così elevato di Interclub con il nostro Rotaract e con il nostro Interact, una volta anche in pizzeria!
Il primo Club del Distretto ad avere un sito web integrato con il proprio Rotaract ed il proprio Interact;
tra i primi Club del Distretto ad aver realizzato ben 9 progetti:
Aiutami a crescere; Premio Cannavale (castel dell’Ovo); premio Falconio (castel S.Elmo), Donna tra le Donne (ADEI), Terra madre (Est), Nisida (Sud Ovest) , Ozanam, Registri per la legalità; No ictus;
e 2 Machting Grants: Nisida e Ozanam.
Per la prima volta il nostro Club ha condiviso un progetto con 17 Club: Registi per la legalità.
5 nuove ammissioni – 1 apprezzamento dalla Rotary Foundation,
2 attestati di merito Distrettuali al Club,
2 premi Distrettuali a soci del Club,
3 attestati di merito Distrettuali a soci del Club.